Intramucoso IL®
Dall' origine della convergenza, IL® originale convergente

La piattaforma implantare è a esagono esterno, con chiave di dimensioni 2,7 mm e altezza 0,7 mm. Per gli impianti con diametro 3,25 mm, la piattaforma è invece dotata di un esagono con chiave da 2,55 mm.
Il colletto implantare, con finitura macchinata lucida, presenta una forma troncoconica a leggera conicità. L’altezza standard è di 1,15 mm, ridotta a 0,5 mm negli impianti con diametro di 3,25 mm. Questa configurazione favorisce la stabilizzazione nella zona corticale, risultando particolarmente vantaggiosa negli impianti che richiedono il rialzo del seno mascellare.
Il profilo della filettatura è di tipo trapezoidale asimmetrico, comunemente definito “a dente di sega”, progettato per ottimizzare la distribuzione dei carichi occlusali sull’osso.
La profondità delle valli filettali aumenta progressivamente dalla porzione coronale verso quella apicale, in relazione alla conicità del nocciolo. Questa geometria incrementa la mordenza del filetto nelle aree in cui l’osso midollare presenta una minore densità trabecolare.
In associazione alla conicità del nocciolo, tale conformazione determina una leggera osteodensificazione periferica dell’osteotomia, favorendo un significativo incremento della stabilità primaria dell’impianto.
Gli intagli BodyBlade® presenti nel corpo filettato conferiscono all’impianto un marcato potere automaschiante, favorendo l’inserimento anche in osso di tipo D1/D2, caratterizzato da elevata densità e mineralizzazione.
La particolare conformazione ad uncino consente di mantenere la direzione stabilita dal chirurgo, anche in presenza di alveoli post‑estrattivi irregolari, evitando che l’impianto segua la via di minor resistenza offerta dall’osso.
La superficie della radice implantare è sottoposta a un trattamento con doppio attacco acido, finalizzato ad ottimizzare la bagnabilità, adesività e a favorire una osteointegrazione ottimale.
Inoltre i trattamenti microruvidi migliorando l’energia superficiale e la bagnabilità, favoriscono la formazione di maggiore contatto osso‑impianto, con ricadute positive sulla stabilità secondaria.
Negli impianti di lunghezza ridotta con diametri standard (>3,25 mm), il trattamento superficiale interessa l’intero corpo implantare, comprendendo anche il colletto.
Il nostro impegno è fornire supporto qualificato a professionisti e pazienti attraverso tecnologie all'avanguardia e competenze consolidate. In un settore in costante evoluzione, mettere al centro precisione, sicurezza e qualità è fondamentale. Contattaci per approfondire come le nostre soluzioni possono contribuire al raggiungimento dei migliori risultati clinici.