Conico Esagono Interno

TFI Ø3.25

TFI Ø4.0

TFI Ø5.0

L’impianto Leader Medica conico ad esagono interno, nasce dalla esigenza clinica di adattare il corpo implantare dell’impianto, alle naturali morfologie dei siti implantari post-estrattivi, per assecondare l’asse implantare alla conformazione residua ossea, soprattutto nel mascellare superiore, o per facilitare la chirurgica del seno mascellare con la tecnica  osteotomica di Summer. L’impianto conico, inoltre,  presenta una maggiore stabilità primaria, in osso con densità D3 o D4, tipicamente riscontrabili nel mascellare superiore.

Diametri disponibili 3.4, 4.1, 5,0, con altezze da 7 mm, fino a 15 mm

Connessione

L’impianto presenta una connessione interna esagonale  (profondità 1.8 mm) che negli anni si è rivelata affidabile e adatta, ad esempio, a migliorare la stabilità della vite monconale, limitando gli spostamenti laterali,  riducendone conseguentemente la possibilità di svitamento e/o frattura. La connessione interna consente inoltre di abbassare il baricentro protesico e lascia più spazio al protesista per ottenere sensibili miglioramenti nella realizzazione del manufatto protesico in zone estetiche. La chiave dell’esagono di 2.7 mm è compatibile con quella di analoghi impianti con connessione simili.

Apice

La parte apicale dell’impianto presenta profonde incisioni apicali, che rendono l’impianto più performante anche in osso particolarmente mineralizzato (tipicamente osso D1), inoltre un apice più conico aiuta il chirurgo nell’inserimento dell’impianto, sottopreparando il sito chirurgico, ad ottenere sempre la maggior stabilità primaria in tutte le tipologie di densità ossea (D2, D3, D4). L’impianto si rivela così utile anche nel caso di implanto-protesi post estrattiva e/o a carico immediato. La curvatura della parte apicale, ha lo scopo di rendere l’impianto più sicuro in tutte le situazioni cliniche in prossimità di strutture anatomiche particolarmente delicate.

Superficie

La superficie, ottenuta per doppia acidatura, con un processo proprietario, presenta dati di Ra e di B.I.C. in linea con quelli documentati nei trattamenti superficiale S.L.A. e ritenuti “gold standard”, consentendo una sensibile diminuzione dei tempi di osteointegrazione e conseguentemente adatta per il carico “differito”.

Collare lucido

L’impianto presenta un colletto lucido “machined”, di 0.8 mm, utile nel prevenire accumuli di placca e conseguentemente nella facilità di rimozione, a tutto vantaggio della diminuzione del riassorbimento osseo periimplantare, dopo protesizzazione, per performances estetiche durature e predicibili.