TiSmart Ø3.5

TiSmart Ø4.0

TiSmart Ø4.8

TiSmart® è prodotto in Titanio puro 99.9% cold worked.
Tre diametri disponibili: 3.5, 4.0, 4.8, con altezze da 7mm fino a 15mm.
Due versioni disponibili; full treated e small machined, con la parte micro filettata, macchinata lucida per i primi 0.8mm.

Corpo implantare
La parte coronale ha un angolo interno di 6°, mentre la parte centrale e apicale ha forma tronco conica. Questa particolare geometria migliora la guarigione del tessuto osseo corticale e aiuta il chirurgo nella gestione degli spazi ossei, garantendo sempre la migliore stabilità primaria, ed il perfetto risultato estetico.

Superficie
Ottenuta con un processo a doppia acidatura, che elimina la “sabbiatura” possibile fonte di contaminazione da Alluminio, dimostra valori di rugosità media (Ra=1.3μ) in linea con i gold standard indicati dalla letteratura internazionale e ritenuti ottimali nell'attivazione dei processi di differenziazione cellulare e osteogenesi.
Gli alti valori di B.I.C. sono a garanzia di una elevata stabilità secondaria.

Connessione D.S.A.
La connessione (Double Seal Action) è a doppia geometria; la zona coronale è conica con un angolo di 11° e fa da guida all’inserimento protesico, garantisce inoltre il migliore sigillo batterico tra abutment e impianto.9 La parte più interna è esagonale e serve alla stabilizzazione del moncone e al posizionamento protesico con intervalli di 60°.

Platform Switching
La dimensione costante della connessione, per tutti i diametri, rende possibile uno switch protesico di 0.3 mm, 0.5 mm e 0.9 mm, a seconda del diametro implantare, tali da consentire un minore riassorbimento osseo periimplantare, ed il conseguente mantenimento dei tessuti molli, a tutto vantaggio della performance estetica nel lungo periodo.

Microfilettatura
“Machined” per i primi 0,8 mm (nella versione L), ha lo scopo di ridurre il riassorbimento osseo e migliorare così le performances a lungo termine. La superficie machined consente di ridurre la formazione e gli accumuli di placca e facilitarne la loro rimozione, a garanzia di risultati estetici più predicibili e duraturi.

Spire
A geometria variabile, con spire profonde che passano da un profilo “tagliente” apicale, ad un disegno “piatto” cornale. Consentono, durante l’inserimento dell’impianto, di modularne la stabilità primaria in tutte le condizioni di durezza dell’osso e nelle diverse situazioni cliniche, come in siti post estrattivi o nel rialzo di seno. Il disegno a “doppio passo”, permette un più rapido e atraumatico avvitamento.

Incisioni apicali
Tre o quattro a seconda del diametro e altezza dell’impianto, rendono l’impianto “self taping” facilitandone l’inserimento. Garantiscono una elevata antirotazionalità.

Apice
Arrotondato, per salvaguardare le strutture anatomiche a rischio come il nervo mandibolare o la membrana di Schneider.